“L’anello della scafa”: un traghetto tra le sponde del Tevere

L'iniziativa "L'anello della Scafa", in programma domenica 21 giugno a Fiumicino, in occasione della "Giornata mondiale dell'Acqua", per sensibilizzare la fruibilità del fiume Tevere.

Una traghettata tra le sponde del Tevere, con lo scopo di sensibilizzare la fruibilità del fiume anche con il collegamento all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano, avvicinando così i due percorsi che lungo entrambe le sponde arrivano da Roma fino al mare.

E’ l’iniziativa “L’anello della Scafa“, in programma domenica 21 giugno a Fiumicino, in occasione della “Discesa Internazionale del Tevere“, l’evento che ogni anno percorre tutta la valle del fiume.

Ci saranno due attraversamenti con mezzi nautici; tra le 10.30 e le 11.30 un primo attraversamento tra l’Impianto di sollevamento I Piani (sponda sinistra) e la sponda destra; tra le 12.15 e le 13.15, un secondo attraversamento all’altezza di Capo Due Rami, dove c’è la biforcazione del fiume.

Traghetto sul Tevere

La Traghettata della Scafa, ideata da Discesa Internazionale del Tevere, Uisp Acquaviva, Gatti della Regina, Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere, con il sostegno del comune di Fiumicino, è tra gli eventi accreditati nella Giornata Mondiale dell’Acqua ed è all’interno del progetto di educazione ambientale “Riduco, riparo, riuso, raccolgo lungo.. lungo il fiume“.

La Giornata vuole anche aumentare la consapevolezza sull’importanza di ridurre le fonti di inquinamento nei fiumi a cominciare dai rifiuti.
Il termine fluviale ‘scafa’ intendeva, nel passato, uno scafo, una barchetta, o anche una tinozza, che permetteva il passaggio da una sponda all’altra dei fiumi. Sui fiumi, infatti, sono nate le città e le grandi civiltà, ma in assenza di ponti le comunità erano divise. Le scafe erano comuni lungo il Tevere ed alla sua foce esisteva, prima della costruzione del Ponte della scafa anche un servizio di traghetto“, sottolineano i promotori.

L’iniziativa verrà realizzata considerando le misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID. Di conseguenza il numero delle persone sul mezzo nautico ad ogni attraversamento è limitato per mantenere la distanza di sicurezza tra i partecipanti; inoltre i partecipanti dovranno indossare mascherina e provvedere alla propria igienizzazione delle mani prima dell’imbarco.
Per facilitare il protocollo previsto per la prevenzione, i gruppi dovranno essere precostituiti.

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