Appian Way Experience: 2.300 anni di storia, infinite esperienze

Si chiama “Appian Way Experience” il nuovo programma di esperienze e attività che si propone l’ampio partenariato del Meeting “All Routes lead to Rome”: a piedi, in bicicletta, a cavallo, in canoa e con la mobilità elettrica.

La via Appia antica – la porta di Roma verso l’Oriente – è stata la prima grande arteria stradale d’Europa e la meraviglia del suo tempo. Costruita nel 312 a.C., collegava Roma con Capua (vicino a Napoli), correndo in linea retta per gran parte del cammino. In seguito si estenderà per 400 miglia fino a Brindisi, da dove le navi romane salpavano per la Grecia e verso Oriente.

Mentre le nostre strade moderne sembrano spuntare buche subito dopo la loro costruzione, esistono ancora sezioni di questa meraviglia dell’ingegneria romana: è una straordinaria emozione camminare sulle stesse pietre di Giulio Cesare o di San Pietro. Enormi blocchi di pavimentazione in basalto formano la solida base di questa carreggiata. Ai suoi tempi, una striscia centrale ospitava veicoli a trazione animale, mentre i pedoni procedevano su marciapiedi elevati.

Le prime 10 miglia della via Appia sono conservate dal Parco Regionale e dal Parco Archeologico dell’Appia Antica perché, oltre al basolato originale, ci sono monumenti di epoca romana e medievale, basiliche, catacombe, sepolcri, ville, torri e rovine dal fascino incredibile, oltre naturalmente ad un valore paesaggistico e ambientale di grande pregio.

Arrivare dal centro di Roma è facile: una breve corsa in metropolitana o in autobus per giungere al Centro Visite dell’Appia, gestito da Eco Bike & Tours, dove è possibile noleggiare biciclette e prenotare visite guidate e ogni altra esperienza.

Il Programma “Appian Way Experience”

Appian Way Experience” è, per l’appunto, un vasto programma di esperienze lungo l’Appia antica: ripercorrendo i suoi 600 km – da Roma a Brindisi – in stretta relazione con le comunità locali, è possibile riscoprire la storia straordinaria dei popoli e delle personalità che l’hanno percorsa.

Come ad esempio la chiesa Domine Quo Vadis che, edificata nel IX secolo e risistemata nel XVII secolo, ricorda il luogo in cui San Pietro ebbe una visione di Cristo mentre fuggiva dalla città per sfuggire alla persecuzione di Nerone. Pietro chiese a Gesù: “Signore, dove vai?“, a cui Cristo rispose: “Vado a Roma per essere nuovamente crocifisso“. Un segno miracoloso che restituì a Pietro fede e coraggio per tornare a Roma.

Ma la meraviglia del suo tempo, la via Appia, fu chiamata la “Regina delle strade”, proprio per la densità di storie e di leggende che consentono un viaggio nel tempo che riporta indietro di 23 secoli.
Appian Way Experience” si propone di diventare un circuito aperto 365 giorni l’anno, lungo tutto il percorso, attivando energie locali per consentire ai viaggiatori di vivere a pieno i luoghi e i territori attraversati in Lazio, Campania, Basilicata e Puglia.

Sono disponibili programmi specifici per le Scuole di ogni ordine e grado, ma anche soluzioni di mobilità elettrica che rendono accessibile il percorso alle diverse abilità.


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